UN SOGNO CHE DIVENTA REALTA’

Inserito il 05/06/2015 alle ore 15:57

Ciao a tutti, mi chiamo Matteo e sono un Exchange Student AFSAI classe 2013.

Ho frequentato un programma scolastico in Colorado della durata di sei mesi.

Volevo raccontarvi come la mia esperienza da Exchange Student si è trasformata nella realizzazione del sogno della mia vita.

 

Durante la frequenza dell’High School, quasi da subito, molti coach sportivi mi avevano contattato per propormi di entrare a far parte della squadra di tennis dei diversi College Universitari, con la possibilità inoltre di usufruire di borse di studio.

La proposta era allettante e non volevo farmela scappare.  Quindi, insieme alla mia famiglia, sono andato a caccia di informazioni delle diverse università. 

Ho scoperto che è molto frequente che i coach dei College universitari ricerchino “TALENTI” nelle High School, soprattutto tra gli Exchange Student, dandogli così la possibilità durante l’anno scolastico di approfondire lo studio della lingua inglese per poi riuscire a superare i test di ammissione delle università.

Non è stato facile: ho dovuto infatti fare due test obbligatori.

Il primo si chiama SAT. Dura 4-5 ore ed è suddiviso in writing, reading e math. È un esame molto difficile anche per gli americani e, nonostante avessi studiato molto, ho incontrato parecchie difficoltà... alla fine però ho ottenuto un ottimo risultato!

Poi ho dovuto superare l’esame di lingua. Nello specifico, io ho sostenuto il TOEFL, ma accettano anche lo IELTS. Mi sembra avessi preso 92!

In ogni caso, i ragazzi che hanno fatto l’anno fuori non avranno nessun problema a superarlo.

Una volta superati questi due test, si può iniziare a parlare concretamente della possibilità di frequentare un’università americana.

Io mi sono mosso in ritardo, lo ammetto ed ho sbrigato tutto in Italia. Farlo in Colorado sarebbe stato sicuramente più semplice ed economico.

Il Sat è possibile sostenerlo, fuori dagli Stati Uniti, solo in scuole americane riconosciute. Io l’ho fatto nell’American High School di Milano, ma ha anche altre sedi dislocate per l’Italia, a Napoli, Firenze, Roma e Trieste.

Dopo i test ho iniziato a stampare tutte le liste delle università nei paesi dove sarei voluto andare… New York, California, Florida, Las Vegas….La mia fantasia vagava.

Questa è stata la parte più bella perché ogni volta che mandavo una mail mi immaginavo nel college della città che avevo sempre sognato!

Ho mandato la mia Application a 5/6 università. L’application consisteva nell’invio di:

  • due lettere di referenza da parte dei propri professori;
  • i punteggi ufficiali del Sat e del Toefl;
  • le pagelle di tutti gli anni delle scuole superiori;
  • un tema a propria scelta.

Io sono riuscito ad ottenere una borsa di studio accademica, completa, perchè ho ottenuto l’80% per meriti sportivi e il restante 20% per meriti scolastici.

Ora sono a Long Island, New York, frequento l’Adelphi University e faccio parte della squadra universitaria di tennis.

Il college universitario è proprio come nei film, sembra di vivere un sogno!

Campus fantastico, edifici enormi in stile antico immersi nel verde, dormitori, migliaia e migliaia di studenti che camminano tenendo libri in mano per andare a lezione, che poi si incontrano nei vari ristoranti all’interno del campus stesso. Quando sono arrivato qui non conoscevo i miei due compagni di stanza ed ora sono diventati i miei migliori amici. C’è sempre qualcosa da fare, sia che tu voglia andare a un party sia che voglia rimanere nella hall del tuo dormitorio a suonare la chitarra o guardare la tv. All’interno del campus c’è tutto quello di cui hai bisogno, campi da calcio, tennis, baseball, basket, piscina, palestra!

È veramente come vivere in un sogno.

In più, tutti i professori sono davvero molto gentili e sempre pronti ad aiutarti. C’è anche un centro dove su appuntamento ti aiutano a migliorare le tue English skills con l’obiettivo di ottenere voti più alti e valutano le possibilità future di lavoro negli States. Con i docenti la relazione è del tutto informale, ci tengono che le lezioni siano interattive e spesso assegnano compiti o quiz online.

Ogni volta che ho una partita con la squadra di tennis, il campus si riempie di volantini per avvisare gli altri studenti; sono in molti quelli che vengono a fare il tifo, i campi si riempiono di gente vestita con i colori dell’università (nel mio caso nero e giallo).

È un ambiente che ti ispira a credere in quello che stai facendo.

In tutto ci sono 10.000 studenti, ma è come se fosse una unica e grande famiglia.

Negli Stati Uniti se hai 19 anni stai solo iniziando a costruirti il futuro e tutti credono in te, qualsiasi cosa tu voglia fare. Non ci sarà mai nessuno che ti dirà “tu non potrai mai fare questo perché non sei bravo abbastanza”.

E questo è iniziato tutto dalla mia esperienza da Exchange Student nell’High School!

Ragazzi… vi consiglio di partire per il quarto anno delle superiori e ve lo dice uno che non voleva partire. Anche se siete indecisi, forse non vi piacerà la prima settimana, la seconda, ma già dalla terza settimana inizierete ad amare gli Stati Uniti e non vorrete più tornare… come è successo a me.

Beh in quel caso, io vi ho detto tutto quello che vi serve e di cui avete bisogno per continuare il vostro sogno americano anche dopo l’esperienza con AFSAI.

 

Matteo