Marta Lai - SVE in India 2011

Inserito il 28/10/2011 alle ore 14:35

Sputo. continuo a farlo.
Come “ cosa vuol dire? ”,
Sputare? liberarsi della saliva!
No, certo non sputo per strada o davanti alla gente, non che ci sarebbe qualcosa di strano per gli indiani, ma no io no.

sotto la doccia o quando mi lavo i denti, fino ad avere la bocca completamente asciutta ed impastata, elimino ogni traccia di acqua, quella vietata ai turisti.

No, in India non ero una turista, ma una bianca straniera con lo stomaco non abbastanza forte si.

lo sono stata per sei mesi, una ricca bianca senza niente da fare se non impiegare il suo tempo ad aiutare quei poveri bambini. Solo loro, diciotto, mi hanno considerata parte della loro famiglia ed è stato abbastanza per me.

Ora si che sono ricca, di sorrisi di lacrime di sogni che continuo a fare.

Sono ricca, io, dell’esperienza che ho fatto, e ho reso più ricco il mondo con l’acqua e l’elettricità che non ho sprecato, il gas che non ho usato e l’amore che ho trasmesso.

Quello che ho ricevuto.

Ho sviluppato i cinque sensi e la mia autostima.

Ora, che abbia diciotto o ventisette anni posso dire di essere diventata donna.

Ora, che sono passati mesi, e tutto mi sembra un sogno lontano e mai vissuto, so che quello che sono lo devo anche a quest’esperienza (mai) fatta, ai sentimenti (mai) provati, alle persone (mai) incontrate alle difficoltà che si, ho superato.

Quelle che meglio sono chiare e reali nei ricordi, quelle che più di ogni altra cosa mi hanno spinta ad andare avanti, fino alla fine.

 

Ricevi molto più di quello che hai messo in conto di dare. è lo SVE.