ITALIA – IL MIO PICCOLO GRANDE AMORE

Inserito il 14/07/2015 alle ore 12:31

“Che cosa farai dopo la scuola?”-“Andrò in Italia per un anno, a fare volontariato.”-“PERCHÉ??  Fai qualcosa di utile, guadagna soldi!”

Il solito discorso che dovevo affrontare i mesi prima di venire in Italia. Perché fare un servizio di volontariato? Perché lavorare in un’istituzione sociale? E soprattutto: perché fare tutto questo all’estero?

 

Iniziamo dall’ultima domanda. Perché andare all’estero? Qui la risposta: Perché voglio conoscere un’altra cultura, un altro paese, una nuova lingua. E perché abbiamo la possibilità di farlo. Soprattutto qua in Europa (Siamo onesti: per conoscere il mondo non è necessario andare solo in America, Africa, Asia. Sicuramente anche là sarà molto bello, il mondo però comincia davanti alla propria porta).  La prima domanda: Perché lavorare senza salario in una casa di riposo? Ho scelto di fare il volontariato perché voglio servire a qualcosa, non solo viaggiare e spendere soldi. C’è tantissima gente che ha bisogno di aiuto, per varie ragioni. In che mondo viviamo se chiudiamo gli occhi e diciamo che  sicuramente  c’è qualcun altro ad aiutare, non è il nostro problema? Se verrà un giorno quando io sarò in difficoltà, non voglio stare da sola.

Poi c’è l’esperienza di fare il volontariato. S’imparano un sacco di nuove cose. È un sentimento bello, se posso aiutare o se vedo che i vecchietti sono contenti di vedermi sono contenta. A proposito degli anziani: non so perché ho scelto la casa di riposo, è stata una decisione spontanea.

 

Il mio progetto è in una casa di riposo in Trentino, Azienda Pubblica Santa Maria di Cles. Lavoro nell’animazione, aiuto a portare gli ospiti nella palestra a fare fisioterapia e parlo con loro - voglio dire: ho tempo per ascoltare cosa dicono. Avete mai ascoltato le storie dei vostri nonni? Io le ho trovate sempre molto interessanti e divertenti, e qui sono in una casa piena di nonni che raccontano ogni tanto storie della loro infanzia  e su cosa hanno fatto quando avevano la mia età.

La città dove sono finita è piccola, ma la amo. Ho trovato amici fuori dalla struttura e sono sicura che ritornerò per trovarli.

Sicuramente non sempre è stato facile essere qui, anzi abbastanza duro. Però, quando vedo i miei vecchietti, so perché lo faccio. Vale la pena di buttarsi in questa avventura - fare la volontaria all’estero. È un’esperienza per sé, e per fortuna l’ho fatto.

Katharina