I cercatori di tesoro - Fiaba sulla propria esperienza SVE in Italia di Jocelyn Rick

Inserito il 02/08/2017 alle ore 17:42

C`era una volta tanto tanto tempo fa, una ragazza che sentí parlare di un meraviglioso tesoro, che si poteva trovare in un posto lontano.

E visto che la ragazza viveva volentieri  avventure lontane; si sbrigó per partire al più presto. Ma dovette subito constatare che non sarebbe stato cosi semplice trovare il tesoro in quanto si trovava in un paese incantato la cui gente parlava una lingua che lei non comprendeva.

Subito capí che doveva imparare la lingua di quella gente e proseguí la sua strada che la portó ad un castello in montagna sul quale pendeva un incantesimo molto brutto: un po’ alla volta gli abitanti del castello si ritrovavano senza ricordi alcuni e senza alcuna possibilità di sfuggire questa maledizione. Alcuni coraggiosi abitanti del villaggio si recavano ogni giorno al castello per aiutare le persone prigioniere dell’incantesimo, ma a parte loro quasi nessuno osava prendere quella strada. Al suo arrivo la ragazza incontro altre quattro ragazze che  venivano pure loro da lontano  per cercare il tesoro, e cosi la presentarono subito  alla buona fatina del castello. La buona fatina era in grado di creare e mutare alcune cose ma da sola non poteva farcela ad aiutare le persone sotto incantesimo allora chiese alle cinque ragazze di aiutarla. Le ragazze abitarono cosi nel castello incantato aiutando la fatina nel suo lavoro; tuttavia non sapevano come trovare il loro tesoro in quanto il castello si trovava lontano dai luoghi dove si potessero trovare tesori. Una di loro si rese conto che il suo tempo a disposizione stava per finire e dovette far ritorno a casa senza tesoro. Le altre continuarono a svolgere diligentemente il loro lavoro e vennero premiate con l’arrivo di un´altra cercatrice di tesoro, ritornando ad essere in cinque.

Il tempo scorreva e le ragazze notarono che non tutti gli abitanti del villaggio che giornalmente venivano al castello volevano loro bene.

Alcune persone diedero loro cibo cattivo, altre persone non apprezzarono il loro sforzo ad imparare la loro lingua, altre ancora consigliavano di lasciar perdere tutto in quanto nel castello non si trovano tesori.

Le ragazze non si lasciarono sviare ed in loro aiuto venne anche un giovanotto pronto ad aiutarle nella ricerca del tesoro. Essendo ora un gruppo compatto e dopo un intero inverno trascorso al castello, che lasciavano solamente per raggiungere gli abitanti del villaggio che gentilmente si erano proposti di insegnare loro la lingua del paese, bene ora volevano finalmente iniziare la loro ricerca. Dovettero far fronte a vari ostacoli che neanche la buona fatina poteva far svanire.

Da un lato peggioró la situazione con la grande cucina che propinava loro solo  cibo cattivo, si videro cosi costretti ad iniziare una guerra che con tanta pazienza potevano vincere ottenendo in questo modo cibo migliore.

Capitó anche di essere castigati per la loro ricerca del tesoro al di fuori del castello …. trovando al rientro i cancelli chiusi, obbligandoli a scavalcare i muri per poter far ritorno nel loro ambiente sicuro.

Tuttavia l’ostacolo più difficile rimane quello di come aiutare le persone sotto incantesimo; per quanto loro provassero a spezzare tale incantesimo con gite, come della musica e tante altre cose ancora: non funzionava. L’unica possibilità era una grande magia che portasse via per sempre quelle persone. I cercatori di tesoro lo sapevano che lá la gente sarebbe stata meglio ma, ciononostante a volte stavano molto in pena nel vederli partire perché se li portavano nel cuore.

Tutte quelle difficolta fecero crescere i cercatori di tesoro come gruppo, ma ancora non riuscivano ad avvicinarvisi, e un po’ alla volta tutti quanti persero la speranza di riuscire a trovarlo. Di tanto in tanto tutti loro si incontravano in luoghi lontani con tanti altri cercatori di tesoro, che cercavano peró in altri posti e questo dava loro nuovamente speranza. Ma purtroppo tale speranza al loro ritorno non durava a lungo. I cercatori di tesoro vedendo accorciarsi il tempo a loro disposizione decisero quindi di dedicare l’energia rimasta nell´aiutare le persone sotto incantesimo, nonché di trascorrere il tempo libero a sorseggiare del vino sul balcone del castello ed a riunirsi alla sera per cucinare. In queste occasioni parlavano apertamente di tutto, degli svariati motivi che li portava alla ricerca del tesoro e di come si immaginavano il tesoro.

Lo fecero spesso, a lungo, fino a quando il tempo di una delle cercatrici di tesoro volse alla fine e lasció il castello. I rimasti iniziarono nuovamente a pensare al tesoro, a dove si trovasse.

Molti degli abitanti del villaggio, la buona fatina ed i suoi due aiutanti diedero  loro consigli, idee ma, lo intuivano che solo loro stessi potevano trovare il tesoro.

Trascorse altro tempo ed i cercatori di tesoro ricevettero visite provenienti dai loro paesi ma, neanche questi li seppero aiutare. Provarono in vari modi ad apportare migliorie facendo si che i prossimi cercatori di tesoro trovassero meno difficoltá.

Iniziarono inoltre un´ ultimo disperato tentativo di trovare il tesoro, ed ognuno di loro partí per lunghi viaggi. Ma non appena uno di loro si trovava lontano, gli altri sentivano la sua mancanza, desiderando che tornasse presto indietro da loro per trascorrere un´ultima  sera insieme prima che terminasse anche il suo tempo.

Quí, é dove si resero conto che il tesoro l´avevano già trovato da tanto tempo … non l´avevano solo riconosciuto. Si era nascosto dietro ai lunghi viaggi fatti insieme, dietro a crisi superate, dietro al lavoro svolto insieme per aiutare le persone sotto incantesimo e dietro alle serate trascorse sul balcone del castello in compagnia di tanto vino. Il tesoro che tutti loro avevano inutilmente cercato, altro non era se non la loro amicizia. Un´amicizia che era cresciuta in poco tempo e diventata forte abbastanza per rimanere tale anche dopo la loro partenza definitiva dal castello. Si trattava di un tesoro che nessun´altro avrebbe potuto dar loro. Sí, era più grande e migliore di qualsiasi altro tesoro che avessero mai potuto sognare prima. E venne allora il tempo per tutti i cercatori di tesoro di far ritorno a casa, ognuno di loro verso una nuova avventura, verso una nuova caccia al tesoro, ma nonostante tutto ed ancora sempre uniti gli uni con gli altri grazie al tesoro che trovarono fra le mura del castello incantato che porta il nome di Rifugio Re Carlo Alberto.

Di Jocelyn Rick