Arianna Tagliaferri - SVE in Messico 2012/13

Inserito il 30/10/2013 alle ore 17:23

Eccomi qui a raccontare la mia esperienza sve, cercando di riassumere e tradurre in parole su un foglio bianco quello che sono stati i miei 9 mesi trascorsi oltreoceano, in Messico. Avevo bisogno di partire e di mettermi in gioco, con la curiosità di conoscere una cultura diversa immergendomici a 360 gradi. Inoltre da tanto tempo sentivo una chiamata verso l’America centrale/Sud America e così questo sve si presentò a pennello dopo mesi di ricerche.

Ricordo i primi giorni appena arrivata nella piccola città di Ocotlan, e li associo al disorientamento che provavo per la lingua che non conoscevo, per le strade mai percorse prima, per il nuovo lavoro e le diverse abitudini di vita. Comunque fin da subito ho conosciuto persone molto disponibili che mi hanno accolto con genuinità e affetto. In particolare nella mensa per i poveri in cui lavoravo, avevo al mio fianco una collega che è stata come una sorella per tutti i 9 mesi.

Svolgevo le mia attività anche in un centro per anziani e ho avuto l’opportunità di dare trattamenti di Reiki, rimanendo piacevolmente sorpresa nel constatare che le persone li apprezzavano molto. 

Per certi aspetti ho trovato una certa arretratezza nella cultura messicana, soprattutto per quanto riguarda la gestione dei rifiuti e l’igiene. Però il bello è vedere che la gente è molto semplice, sorridente e solare.

Esperienze come lo sve aiutano a conoscersi meglio, a lavorare su se stessi e sul proprio mondo interiore. Ho imparato ad apprezzare molto di più tutto quello che ho, ad avere il coraggio di portare avanti le mie scelte, ho toccato maggiormente con mano le mie fragilità cercando di superarle.

Inoltre una delle cose più positive è stata l’aver instaurato delle amicizie molto sincere che non dimenticherò mai, al di là della distanza fisica, perché il sentimento di affetto che ci unisce rimane sempre.

Ricordo anche con molta benevolenza una anziana signora di 81 anni, conosciuta al centro per anziani, che per me è stata come una nonna e con la quale continuo a scrivermi delle lettere via mail (nonostante l’età è ancora molto arzilla e usa spesso il pc! J).

Spero di poter tornare presto in Messico, per una breve vacanza o magari anche per viverci… Chi lo sa… Vedremo quali saranno i giochi del destino… Namasté…

Arianna