IL RACCONTO DI MAMMA CARLA

Di tutto quello che vi diranno i Signori dell’AFSAI, siate sereni, non si avvererà una sola parola………. Dovrete pazientemente aspettare un po’ di tempo e poi …… magicamente saranno vere anche le loro virgole!!!!!!!!

Preparativi, raccomandazioni, baci abbracci infiniti e poi………. la partenza . Arrivo a Birmingham, accoglienza meravigliosa, prima telefonata sintetica e provante!!! Da li a 5 giorni il mio corpo perse 1 kg. Ogni giorno (non sono mai stata patetica, ma vi giuro mi sentivo straziare, sentivo il mio corpo diverso, la sensazione era la mancanza di qualcosa di vitale) state tranquille li riprenderete tutti, come è capitato a me!!!! La mamma inglese di cui mi sentivo tanto gelosa la prima settimana, mi rassicurò da subito. Per Claudia, un mondo nuovo …………… lavare, stirare, cucinare, vivere con 4 cani e 5 gatti, lei che aveva messo come cosa da evitare famiglia con animali domestici!!! Disordine, confusione e frigorifero pieno di soli grassi saturi, fu a dir poco uno shock. Con mio marito eravamo stati molto chiari nel dire a Claudia tutto ciò che doveva essere inaccettabile per lei (violenza, delinquenza, mancanza di rispetto) ma questo ahimè faceva parte della sua esperienza e quindi tacere e tirare lungo…….. al terzo giorno di digiuno mi chiama per dirmi “mamma io non resisto più dalla fame” e fu allora che ebbi un riscatto di mamma italiana, uscì come una forsennata per andare nel supermarket più fornito di zona, caricai un carrellone e nel pomeriggio ero in posta a spendere 75 euro di spedizione per inviare i sapori Italiani!!! Risultato? Claudia preparò una pasta al forno per tutti e da allora  ha cucinato quasi sempre lei per tutti.

Angela ha fisso nei suoi occhi Claudia che stende la pasta fatta a mano per farne delle fettuccine, ora…. lei vuole solo ragazze Italiane. La prima domenica senza Claudia fu tremenda, inchiodata ad aspettare questo maledetto trillo di Skype, eccolo nel tardo pomeriggio, siamo sulle nostre ma poi alla domanda come hai passato la domenica lei dapprima si mostra entusiasta nel dire siamo andate in un bellissimo parco, sai qui è tutto così verde, così bello, sono andata con la mia mamma ed i miei fratelli e poi……. scoppia in un fragoroso pianto dicendo volevo essere con te mamma qui, con te mamma!!!!! Fu allora che mio marito interruppe la telefonata togliendo il mio viso in lacrime e sostituendosi con un sorriso smagliante che solo i papà sanno fare quando i cuori sono colmi di emozione e come un freddo robot dichiarò “ bene bene ora ci salutiamo perché……….. è meglio così, ciao amore di casa!!!!!!”. Avrei strozzato mio marito, solo ora invece dico Grazie per aver ripristinato la serenità di  cui avevamo bisogno. Credo di avervi sufficientemente esposto le emozioni a cui andrete incontro ma…….. nulla in confronto alla grandiosità dell’esperienza dei vostri figli.

Claudia se da una parte sentiva il dolore del distacco dall’altra, più forte, la convinzione che il progetto lo aveva scelto lei, la vita le aveva dato un’opportunità meravigliosa, la famiglia, seppur diversa era davvero molto accogliente. La vita non ti regala nulla (ragazzi fissate questo concetto benissimo nella vostra testa e che l’esperienza di Claudia sia condivisa davvero con voi. Per arrivare ad avere un campo di grano il contadino ha lavorato, sofferto, pregato affinchè le piogge non rovinassero il suo raccolto ma poi………..la mietitura, i suoi sudori ricompensati da tanta gioia nel vedere il  suo grano rigoglioso, colorato, bello, sano, esattamente come sarà per voi.

Tirando le somme mi permetto di dire che quest’esperienza è andata ben oltre le mie più rosee aspettative. Angela che non lava, non stira, non cucina ed in frigo ha solo panetti da Kilo di burro ha dato a Claudia tanto affetto, tanto amore che solo le persone speciali sanno donare, le ha voluto bene con onestà e sincerità, con empatia ed amicizia, lei rimarrà per me una parte buona della mia vita, ho imparato anche a lasciar correre un po’ di più le abitudini casalinghe a vantaggio di una chiacchierata in più con Claudia. Claudia si è scoperta ancor più autonoma di quanto non sapesse di esserlo, ma soprattutto ha capito (sebbene questo è uno dei motti della sua vita) che la famiglia è un valore importantissimo e che il legame non cambia anche se si è lontani.

Insomma l’esperienza di Claudia è stata un domino positivo per tutti, ci siamo contagiati di una grande esperienza, la nostra famiglia è cresciuta, noi genitori siamo cresciuti, sia come individui sia come coppia. L’esperienza scolastica è un discorso a parte, danno loro ciò che le scuole Italiane non danno ma in fondo……..garantisco la nostra scuola è ancora molto valida (vi racconteranno i vostri figli al rientro, perché con un occhio più maturo sapranno riconoscere meglio le cose!) dovrete battervi contro una mentalità classicista che aleggia in ogni scuola italiana, fate uscire le lacrime davanti ad una preside che pensa che i vostri figli siano in vacanza all’estero invece di ammazzarsi come fanno i loro compagni su Kant piuttosto che……. fate vivere loro l’esperienza quanto più possibile in parallelo, solo così possiamo costruire una società diversa e diventare tutti cittadini migliori. Ora un piccolo saluto ed un abbraccio ad ognuno di voi ragazzi, sappiate che molte cose cambieranno dentro di voi, tornerete diversi, sboccerete e quando sentirete nostalgia pensate al contadino ed al suo raccolto.

Lasciate avvolgervi dalle emozioni, godete di ciò che vi offrono i paesi e le famiglie ospitanti, sappiate mediare, prenderne il meglio e con positività affrontate ogni possibile disagio perché la vostra permanenza lì finirà, ma l’esperienza maturata durerà tutta la vita. Enjoy !!!

Carla

 

P.S: A disposizione per sfoghi di mamme disperate. Un caloroso abbraccio a tutti voi!

Ah, dimenticavo!!! abbiamo chiesto ad AFSAI di poter ospitare un exc. student!!!

ad AFSAI di poter ospitare un exc. student!!!

 

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